“IO NON CADO NELLA RETE”. L’EUCLIDE STACCA IL PASS PER LE FINALI NAZIONALI DEL 31 MAGGIO

Aurora Oliveri punti 960; Samuele Ollio 910; Giovanni battista Antonio Pizzi 900; Francesca Falciglia 885; Antonio Stelitano 880 e Antonio Serranò 880. Questi i nostri compagni che il prossimo 31 di maggio rappresenteranno l’Istituto Euclide alle finali nazionali del concorso “Io non cado nella rete”. A margine delle fasi eliminatorie di qualche giorno addietro, che hanno sancito la nostra partecipazione alla fase finale della prestigiosa kermesse, abbiamo raggiunto con i nostri microfoni il Prof. Davide Oliveri che sin dall’inizio ha seguito la nostra squadra e che oggi si appresta a raccogliere i frutti di un percorso lungo, impegnativo ed esaltante. “Consentitemi – dice il Prof. Oliveri – di iniziare dalla fine, dai ringraziamenti che vorrei tributare ai nostri ragazzi, non solo ai finalisti, a tutti quelli che con noi hanno condiviso questo percorso, un ringraziamento che estendo al nostro dirigente per l’attenzione verso iniziative che certamente qualificano la nostra attività formativa garantendo ai ragazzi una importante occasione di crescita. Detto ciò, ci apprestiamo a questo ultimo capitolo consapevoli di avere dato il massimo, e continueremo a darlo sono alla fine sperando il risultato ci possa sorridere, ma a prescindere dal risultato, rimane la soddisfazione di essersi impegnati in un percorso dall’alto valore formativo. L’utilizzo della rete e delle nuove tecnologie – prosegue Oliveri – fa ormai parte della vita di tutti noi. Siamo tutti iper-connessi, sempre, per i ragazzi la rete e in modo particolare il mondo dei Social, diventano strumenti in grado di far nascere e curare le loro relazioni sociali; un ambiente virtuale in cui si presentano e si raccontano, ricevendo in cambio il feedback dei loro amici virtuali, che a volte, ma non sempre, sono anche amici reali. Continuano a nascere nuovi modi di comunicare, che consentono di non lasciare tracce, di non esporsi fisicamente, di non assumersi la responsabilità delle proprie parole. Una divulgazione ambigua, discutibile, vigliacca e pericolosa, lontana dal controllo degli adulti che faticano a mantenersi aggiornati e che quindi faticano a proteggerli, dai rischi della rete. Con l’emergenza dovuta al COVID – continua il prof. – anche la didattica si è dovuta spostare in rete perdendo il contatto umano, quello vero e profondo, inoltre con l’aumento del numero di ore trascorse in rete è aumentato notevolmente il rischio di disturbi comportamentali legati ad un uso improprio del web mettendo in pericolo la salute psico-fisica e le relazioni sociali, dei più indifesi. #IO NON CADO NELLA RETE è un progetto che utilizza il gioco di squadra, per stimolare la curiosità degli adolescenti sui pericoli nascosti di un web, in grado di mutare senza preavviso in una trappola nella quale si può cadere senza riuscire a venirne fuori. Quello a cui abbiamo partecipato è un torneo nazionale, divenuto strumento acquisire specifiche competenze di Informatica assieme a competenze comunicative e relazionali consentendo di imparare a lavorare in gruppo aiutando gli studenti a sperimentare un sano confronto con i coetanei; una collaborazione leale e rispettosa in grado di aiutare i processi di socializzazione, uno strumento valido per “vivere l’altro” come risorsa per raggiungere un obiettivo comune, in grado di rinforzare l’autostima e acquisire fiducia in sé stessi. I nostri ragazzi hanno affrontato le tematiche proposte e si sono preparati al gioco attraverso una dispensa nella quale sono presentati gli argomenti; sono stati inoltre messi a disposizione circa 60 Video di riepilogo degli argomenti più importanti e un ambiente di test di prova una Sandbox, disponibile sia sul computer che sul cellulare attraverso una specifica App, nella quale è stato possibile verificare la risposta e visualizzare una piccola spiegazione dell’argomento. Le attività formative legate al progetto #io non cado nella rete sono organizzate in quattro macro aree: Conoscere Internet e il Web, Sapersi difendersi dal Furto di Identità e dalle False Identità, Saper utilizzare in modo consapevole i Social Network e riconoscere le Fake news, gli episodi di Cyber Bullismo. In attesa di cimentarci in questa ultima prova – conclude Oliveri – invito i ragazzi a rimanere concentrati per come fatto sino ad ora, consapevoli che l’impegno e la serietà sono le armi migliori per ottenere i risultati sperati, tanto nello studio quanto in competizioni come quelle che stiamo affrontando”.

La redazione

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