Crea sito

LA RECENSIONE: CARIMALI, LA MATEMATICA E IL DE PROFUNDIS AI LUOGHI COMUNI

“Due più due fa quattro; La matematica non è un’opinione e se non ci sei portato, meglio lasciar perdere, non hai speranze”. Quante volte ci siamo sentiti ripetere questi luoghi comuni spacciati per verità assolute, senza pensare magari che di assoluto hanno poco o nulla? A demolire uno ad uno ogni stereotipo che troviamo attorno alla scienza di Pitagora e Einstein, ultimamente, con il suo lavoro “L’equazione della liberta”, ci ha pensato Lorella Carimali, che dedica la sua vita all’insegnamento della matematica, e che con il suo libro, che se vogliamo è anche un messaggio d’amore per la scuola e il suo ruolo educativo, ci insegna ad avere, o a riacquistare fiducia nelle nostre potenzialità e a dare soprattutto una chance ai numeri. Ci ricorda, la Carimali, quanto, spesso quello in cui crediamo affondi le radici nel pregiudizio. E la matematica è proprio il contrario del pregiudizio: è fatta per i curiosi, proprio perché un teorema o una formula mettono in gioco la nostra fantasia e la nostra creatività al pari di un’opera d’arte, e ci consentono di interpretare il mondo con occhi più acuti e mente più aperta. Insomma, capire la matematica è questione d’immaginazione, è provare a superare la visione comune. In questo libro l’autrice cerca appunto di far vedere la matematica come un’opinione sfuggendo le visioni comuni. Consigliamo la lettura di questo libro, soprattutto a chi, della matematica non è fervente estimatore. Non vi assicuriamo certo che dopo la lettura ne diventerete accaniti sostenitori ma sicuramente potrete dire di avere una visione diversa della materia.

Di Denise Battaglia, Tiziana Favasuli, Elsa Ferraro III B Liceo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Follow by Email
Facebook
Google+
http://euclidenews.altervista.org/la-recensione-carimali-la-matematica-e-il-de-profundis-ai-luoghi-comuni">
Twitter
INSTAGRAM