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LA RIFLESSIONE: GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO, OCCASIONE PER RIFLETTERE SUL VALORE DELLA LETTURA

Oggi, in occasione della giornata mondiale del libro, vorrei rendere omaggio a modo mio al libro e più in generale alla lettura, senza pretese letterarie, ne convincimenti di verità assolute in tasca. Vorrei tributare un omaggio celebrando una giornata in cui siamo chiamati tutti a riflettere sulla forza delle parole impresse, quelle che ci accompagnano per tutta la vita e che la vita, a volte ce la possono pure cambiare. Voglio iniziare così. Perdonatemi la citazione, e spero di non annoiarvi…. “buona lettura”:

«Leggere bene è uno dei grandi piaceri che la solitudine può concederci […] La letteratura d’immaginazione è ciò che è altro e come tale allevia la solitudine». È questo uno dei tanti pensieri, riguardo la preziosa arte della letteratura, espressi dal famoso critico letterario statunitense Harold Bloom e un po’ di verità dentro le piccole osservazioni personali di ognuno di noi c’è sempre.

(Nella foto, Harold Bloom)

Le persone entrano ed escono dalla nostra vita di continuo, questo è anche vero, non rimangono mai fisse e noi stessi siamo in continuo mutamento, in continua lotta, molte volte, con quello che ci portiamo dentro, ed è proprio quando momenti come questi incombono, quando la speranza inizia a mancare e un po’ di sconforto comincia a diffondersi che la lettura fa star bene anche gli animi più tormentati, portando un po’ di conforto a chi ne ha necessità. Riesce a scuotere nel profondo, diventando quell’amica silenziosa che arriva senza preavviso, coloro che ne hanno più bisogno, trasformandosi in una compagna immortale che nel tempo non abbandonerà mai chi si dedicherà a lei prendendosene cura. In quella così apparente solitudine che sembra divorarci, siamo noi stessi attratti da quello che sarà la nostra perdizione e il nostro motivo di conforto interiore. In quei momenti l’anima si appiglierà a quelle parole come unica ancora di salvezza, diventando in qualche modo dipendente dal suo fascino e soltanto grazie al suo aiuto sarà in grado di aver indietro ciò che per la strada aveva smarrito e più non ritrovato. Quando si legge rimangono incisi, all’interno del libro stesso, pezzi della propria anima, al punto tale che diventa quasi buffo il solo pensiero di come una tale attività, apparentemente svolta, la maggior parte delle volte, per divertimento o puro intrattenimento, sia in grado di lasciare dentro il nostro spirito esperienze irripetibili, sensazionali. Ogni libro rappresenta quel mondo a sé che non vediamo l’ora di esplorare da cima a fondo, per scoprire ciò che di magico c’è al suo interno perché, diciamocelo, in sé i libri di magia ne conservano tanta. Ma leggere significa tanto altro. È da sempre stato un modo unico per evadere da quella realtà che ad un certo punto diventa insopportabile, con l’unico obbiettivo di rifugiarsi all’intero di un universo immaginario che fa sentire a casa propria chi lo indaga. Avventurandosi in luoghi sconosciuti e viaggiando con la fantasia, lasciandosi trasportare dolcemente all’interno di storie eccezionali, cariche di energia ed avventure, trasformando ognuno di noi in protagonisti di una storia che rendiamo nostra, personale. Lettura è fervida immaginazione, è aprire la mente e pensandoci, quale più grande piacere la vita potrebbe donarci se non quello di esser in grado di focalizzare un’immagine davanti ai nostri occhi senza che essa sia materialmente davvero presente? Quanto potere possiede la nostra mente e quante poche volte ce ne rendiamo effettivamente conto!  L’atmosfera cambia, si trasforma e il mondo attorno a noi si ferma per un istante, per secondi che in realtà sembrano piacevolmente durare attimi infiniti e quella realtà così pesante scompare semplicemente. Ci si ritrova come catturati all’interno di una bolla colorata ed improvvisamente, senza rendersene conto, ci si distacca da ciò che è superfluo diventando parte integrante del libro. È straordinario pensare come delle semplici pagine fatte di carta vergate con inchiostro, possano cambiare molte volte il nostro modo di pensare e di essere. Leggere significa infatti, principalmente provare sentimenti unici, contrastanti ed intensi che sanno rubarti il cuore e trasmettere ciò che di più forte ed irripetibile al mondo possa esistere. Molte volte non ci si accorge di quanto anche una semplice lettura possa donarci. Spesso si comincia a leggere per gioco senza comprendere inizialmente quanto valore quell’attività così banale in realtà abbia. Ognuno di noi comincia allora a scoprire ed elaborare, andando avanti con la propria vita, scandendo i propri giorni e attribuendo un significato personale ad un termine affascinante come “lettura”. Ma in fondo lo sappiamo bene, tutti assieme questi piccoli estratti così soggettivi hanno sempre qualcosa che li accomuna: l’amore per la vita e per tutto ciò che è semplice e puro. Leggere assume quindi un valore inestimabile che merita di esser apprezzato di più da chiunque, perpetuato nel tempo, conservato in modo quasi geloso, possessivo, per far sì che duri in eterno. Il futuro rimane quindi nelle mani di coloro che hanno voglia di vivere a pieno ogni attimo che la vita regala e che sanno apprezzare con molta semplicità ed eleganza la bellezza della lettura.

Clarissa Mandica IVB Liceo

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